Anni Azzurri Santena: un anno di monitoraggio intelligente con Ancelia
La tecnologia basata su Intelligenza Artificiale migliora sicurezza, qualità dell’assistenza e fiducia di operatori e familiari.
A un anno dall’avvio del progetto pilota, la Residenza Anni Azzurri Santena presenta i risultati del primo anno di sperimentazione del sistema di monitoraggio intelligente Ancelia, una tecnologia basata su Intelligenza Artificiale progettata per migliorare la sicurezza degli ospiti e supportare il lavoro degli operatori.
Installato su 71 posti letto, il sistema analizza in tempo reale i dati ambientali e comportamentali durante le ore notturne, segnalando automaticamente eventuali situazioni di rischio — come tentativi di uscita dal letto o assenze prolungate — e consentendo così interventi tempestivi e personalizzati.
Risultati positivi per sicurezza e organizzazione
I risultati del primo anno, emersi da un’approfondita analisi interna sul funzionamento del sistema attraverso degli indicatori misurabili, confermano l’efficacia di Ancelia nel favorire una gestione più sicura e organizzata delle attività assistenziali.
Grazie al monitoraggio intelligente, gli operatori possono intervenire più rapidamente in caso di necessità e visualizzare da remoto la situazione degli ospiti, ottimizzando tempi e priorità.
Il sistema ha contribuito a rafforzare la continuità del servizio, in particolare durante i turni notturni, favorendo un utilizzo più efficiente delle risorse e offrendo un supporto concreto al lavoro quotidiano del personale, migliorando qualità e benessere lavorativo.
Le segnalazioni generate sono state gestite in modo puntuale e hanno permesso di ridurre gli ingressi non necessari nelle camere, migliorando la tranquillità e la sicurezza sia degli ospiti sia degli operatori.
Ancelia si è rivelato particolarmente utile nel monitoraggio delle persone più autonome o a maggior rischio di caduta, oltre che nella sorveglianza degli ospiti che necessitano di una vigilanza costante durante la notte. Utilizzo durante il giorno del sistema, anche senza allarmi, permette agli operatori di monitorare i pazienti che rimangono allettati durante le attività in struttura per verificarne la sicurezza.
Anche i familiari degli ospiti hanno accolto con favore l’innovazione introdotta.
La grande maggioranza si è dichiarata informata sul progetto e ne ha riconosciuto il valore, evidenziando un aumento della fiducia e della percezione di sicurezza.
Molti caregiver considerano la presenza di un sistema intelligente come Ancelia un elemento distintivo e rassicurante nella scelta della struttura e nel benessere dei propri cari.
Verso un’assistenza sempre più personalizzata
L’esperienza maturata a Santena ha permesso di approfondire anche il tema della personalizzazione dei piani di cura, grazie ai dati raccolti durante il monitoraggio notturno.
Le informazioni fornite dal sistema consentono oggi di modulare meglio gli interventi assistenziali e terapeutici, migliorando la qualità del sonno e il comfort degli ospiti.
I risultati confermano che la tecnologia, quando integrata in modo armonico nel lavoro di squadra, può rappresentare un alleato prezioso per la sicurezza, l’efficienza e la qualità dell’assistenza, a beneficio di ospiti ed operatori.
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo di potenziare ulteriormente le funzionalità di Ancelia, in particolare nel campo della prevenzione delle cadute, del monitoraggio del benessere e della personalizzazione dei piani di assistenza.
L’esperienza di Santena conferma la volontà del gruppo Anni Azzurri di investire in soluzioni tecnologiche capaci di coniugare innovazione e centralità della persona, promuovendo un modello di cura sempre più sicuro, umano e proattivo.



