Verso una nuova normalità

Un ritorno graduale e sicuro. E regole anti Covid per i nuovi ingressi.

Vuoi avere maggiori informazioni?

Non si può chiudere le porte a lungo

Ma i nuovi ingressi avranno delle regole imprescindibili.

Il ritorno alla normalità dovrà essere graduale e dovrà tenere conto delle linee guida che l’OMS, l’Istituto Superiore di Sanità e le Regioni ci metteranno a disposizione in funzione dell’evoluzione della conoscenza del virus, delle sue stesse mutazioni e delle scoperte scientifiche in termini di cura.

Al momento i nuovi ingressi sono stati bloccati, ma prima o poi sarà necessario riaprire ai ricoveri.

È un’esigenza sociale forte, tanti anziani con situazioni famigliari difficili sono in lista di attesa, è venuto meno il supporto delle badanti in questo periodo e ci sono anziani rimasti soli per la scomparsa del proprio coniuge.
Sono tante le situazioni alle quali non si può chiudere le porte a lungo.

Ma i nuovi ingressi avranno delle regole dalle quali non potremo prescindere: test anticorpali, doppio tampone negativo e quarantena cautelativa.
Queste procedure per gli ospiti saranno costantemente affiancate dal monitoraggio degli operatori, i quali dovranno sempre comportarsi nella consapevolezza che potrebbero essere portatori potenziali del virus, anche in modo asintomatico.
Quindi indossare i dispositivi di protezione individuale, seguire i protocolli concordati nell’esecuzione delle attività e somministrazione delle terapie saranno le regole per poter vivere in sicurezza.
Faremo sistematicamente test anticorpali di controllo e tamponi ai dipendenti.
E poi sanificazione ed igienizzazione accurata degli ambienti.

Non possiamo permetterci di credere di essere al sicuro e protetti: eventuali misure per allentare le regole di distanziamento sociale e fisico devono essere attentamente valutate e attuate gradualmente.
Dobbiamo vivere la fase 2 in una condizione di continua allerta, senza abbassare la guardia, almeno fino a quando ci sarà il rischio di contagi e l’emergenza non sarà chiusa.

Emanuela Cavagnini - Assistente Sociale Anni Azzurri
Alessandra Ciavattini - Educatrice
Residenza Anni Azzurri Polo Geriatrico Riabilitativo Milano
Verso una nuova normalità

Stiamo immaginando incontri in giardino, all’aperto o attraverso un vetro dotato di interfono per parlarsi.

Ripristinare le visite, in sicurezza

Esistono soluzioni per tornare a vedersi.

La Fase 2 è anche quella delle soluzioni.
E’ importante iniziare ad immaginare come poter costruire, insieme a tutta la filiera del sistema socio-sanitario e al Territorio, una nuova realtà che permetta alle famiglie di poter rivedere i propri cari di persona.

Stiamo lavorando per definire nuovi percorsi all’interno delle strutture che garantiscano il massimo della sicurezza, all’interno dei quali individuare spazi separati e sanificati.
Stiamo immaginando incontri in giardino, all’aperto o attraverso un vetro dotato di interfono per parlarsi.

La prudenza ci ha imposto tempi di valutazione accurata per tutelare tutti, ma anche in collaborazione con le ASL e ATS metteremo a punto soluzioni che restituiscano il più possibile la dimensione umana dell’incontro fisico, e non più solo virtuale, con i propri cari.

Tornare a vedersi

Ascoltiamo e forniamo risposte a molte domande ogni giorno

Siamo pronti sin da subito a prendere in carico ogni vostra richiesta relativa a ricoveri, visite e a darvi tutte le indicazioni necessarie per garantire la massima sicurezza a voi e al vostro caro.

Chiama il numero verde

800 131 851

oppure lasciaci i tuoi dati e sarai richiamato appena possibile.

Per favore, clicca sulla casella qui sotto per garantire l'invio del tuo messaggio.