RSA, per l'anziano un luogo di socialità

Silvia Cipriani: “Mi dicevano: siamo in una gabbia dorata”. La direttrice sanitaria di Beato Angelico racconta racconta come gli ospiti fossero consapevoli che all’esterno sarebbero stati costretti all'isolamento

Guardare al futuro con coraggio, così la Residenza Anni Azzurri Beato Angelico ha affrontato, e sta affrontando, la pandemia. La struttura di Borgo San Lorenzo (FI), finora covid free, ha subito nell’ultimo anno, come tutte le RSA di Anni Azzurri, uno stravolgimento organizzativo sia delle attività sia degli ambienti.

Lavoravamo tantissimo con il territorio – spiega la dottoressa Silvia Cipriani direttrice sanitaria di Beato Angelico -, avevamo diverse iniziative che animavano la vita dei nostri ospiti, dalle uscite alle scuole del territorio alle gite, dalle feste alle sagre tematiche. Poi è cambiato tutto, all’improvviso lo stop alle visite dei famigliari, l’imposizione del distanziamento e dei dispositivi di protezione, ci siamo riadattati per ritrovare una normalità.”

foto Silvia Cipriani, direttrice sanitaria Residenza Anni Azzurri Beato AngelicoSilvia Cipriani